Testo e foto di Sergio Farina
Nell'avvicinarsi al mondo del feeder fishing, uno dei pericoli maggiori è quello di incappare nella famosa "sindrome di Fantozzi". Il celeberrimo ragioniere, nell'approcciare una qualsiasi attività sportiva, era solito munirsi di tutto punto, dalla A alla Z, firmando chili di cambiali per comprare un'infinità di attrezzatura che nel breve termine si rivelava completamente inutile e inadatta ai propri scopi — famosa la salassata in un negozio di attrezzatura da sci, magistralmente descritta nel libro "Il secondo tragico Fantozzi". In assenza di un tutor che possa guidare a un acquisto ragionato, ci si affida a quanto si legge sui social, e magari si finisce fra le grinfie di un astuto commerciante, o peggio di un venditore privato, che di feeder capisce poco e vuole solo ottimizzare una vendita incassando il massimo o liberandosi di fondi di magazzino.
Uno dei dubbi più grossi riguarda l'acquisto della canna. Le domande più frequenti che mi vengono rivolte sono quelle riferite a una canna all-round, un'unica canna con cui si possa fare più o meno tutto. Per sgomberare il campo da ogni ragionevole dubbio, dico subito, in modo chiaro e preciso, che la canna da feeder tutto fare non esiste. Ci sono sì attrezzi che possono districarsi agevolmente in situazioni abbastanza diverse, ma non esiste sul mercato una canna che possa affrontare tutte le situazioni, tutti i pesci, tutti gli spot e soprattutto soddisfare le singole esigenze che, in quanto tali, sono estremamente soggettive. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza nel variegato mondo delle feeder rod, senza entrare troppo nello specifico, ma fornendo una mini guida a chi si accinge a comprare la sua prima feeder rod o vuole semplicemente ampliare, modernizzare o completare il proprio parco canne.
Tipologia
Le canne sono essenzialmente di due macro-tipologie: quelle munite di tip intercambiabili e quelle munite di cima monopezzo in carbonio cavo, chiamate comunemente avon. In generale le canne da feeder sono a innesti, ed è solo con gli innesti che si ottiene il massimo delle prestazioni; esistono canne di tipo telescopico, ma sono riservate a situazioni ben precise, piuttosto rare e poco diffuse. Inoltre il manico di una canna da feeder deve essere in sughero, misto sughero ed EVA, o solo EVA ad alta densità. Il manico può essere rinforzato nei punti di maggiore usura con sughero ibrido o nottolini in metallo, ma nella stragrande maggioranza dei casi il manico è in sughero, ed è solo il sughero, per quello che mi riguarda, a poter dare il massimo del comfort e del grip, anche in condizioni meteo avverse.
Tip
I tip sono catalogati in base alla "sensibilità", ovvero alla facilità con cui possono trasmettere l'abboccata del pesce. Questa sensibilità viene espressa in once (oz), corrispondenti a circa 28 grammi, e in relazione al casting, alla lunghezza e all'azione della canna, possono andare dalle 0,75 oz alle 5 oz. Ci sono canne fornite di tip fino a 8 oz, ma sono attrezzi poco diffusi. I tip possono essere in fibra di vetro o in carbonio. I tip in fibra di vetro sono solitamente molto sensibili e vengono forniti su canne dedicate a pesci molto difficili, come breme, carassi o carpe soggette a forte pressione di pesca (per esempio nelle fisheries), o su canne dedicate alla pesca a lunga distanza, per evidenziare al meglio le tocche più timide e per non slamare il pesce sui lunghi recuperi: generalmente i tip in fibra di vetro arrivano fino a 2,5 oz. I tip in carbonio sono scelti per gli attrezzi destinati a lavorare in corrente, in modo da contrastare meglio l'azione della corrente senza evidenziare il fastidioso effetto a "unghia di gatto" del cimino. Le canne sono normalmente fornite di 2 o 3 tip, ed è bene ricordare che cambiando il tip non cambia il casting della canna, che lancerà sempre lo stesso range di zavorre indipendentemente dal tip montato: cambia solo il grado di sensibilità nella visualizzazione delle mangiate. Al più, montando un tip sproporzionato al set up scelto, si potrà perdere in precisione, in lunghezza del lancio, o in entrambe.
Le cime avon
Sono solitamente montate su canne dedicate a una pesca specialistica, cioè di ricerca e selezione di una determinata specie: solitamente si parla dei grandi grufolatori del fiume, carpe e barbi in primis, o di tutti quei pesci la cui mangiata non necessita di grande sensibilità, essendo franca e decisa, se non violenta. Si tratta di una cima in carbonio cavo, paragonabile a una cima da carp fishing snellita o a una cima da match rod potenziata: in entrambi i casi, le avon hanno specifiche ben diverse dalle cime delle tecniche citate.
Le cime avon sono catalogate in base al test curve (TC), che altro non è che il peso necessario per piegare la cima di 90° rispetto al proprio asse orizzontale. Tale catalogazione è indicata in libbre (lb): una libbra corrisponde a circa 450 grammi. Le cime avon possono andare da 0,75 lb a 2,5 lb. Infine, le cime avon monopezzo possono avere l'ultimo tratto verniciato di bianco, per una maggiore visibilità in pesca, specialmente in notturna.
Lunghezza delle canne
Le feeder rod hanno una lunghezza espressa in piedi (ft o '), una misura inglese che corrisponde a circa 30 cm, e possono andare dai 9' ai 13', in due o tre sezioni: esistono canne più corte e più lunghe, ma anche in questo caso parliamo di situazioni limite e poco diffuse.
Casting weight
Il casting weight (CW) di una canna è l'intervallo di pesi che la canna può gestire in totale sicurezza, le zavorre che le consentono una perfetta azione di caricamento e lancio senza pericoli per vetta e sottovetta. In alcuni casi la casa costruttrice indica il CW massimo, in altri il CW ottimale: nulla toglie che, con le dovute precauzioni e un'azione di caricamento non forzata, si possano gestire zavorre maggiori di quelle indicate, ma se si rimane dentro i limiti indicati si pesca in totale sicurezza.
Azione delle canne
Le canne possono avere azioni diverse in relazione allo scopo per cui sono pensate: di punta, più o meno progressive, paraboliche, o una mescolanza delle stesse. Sull'azione di una canna incide parecchio la qualità costruttiva e il tipo di carbonio impiegato, oltre alla percentuale di resina: le canne top di gamma hanno azioni molto più gradevoli, e la massimizzazione dell'elasticità ne rende più divertente l'uso.
Vediamo ora quali sono le canne che meglio si adattano alle tipologie di ambienti più diffuse. Per cave, laghi e laghetti, in acqua ferma, canne da 10' o 11' sono le più adatte, sempre che la sponda non sia troppo alta rispetto al piano dell'acqua e che non si debba lanciare a distanze troppo elevate, indicativamente entro i 40 metri: casting weight dai 20 ai 60 grammi sono i più indicati per questi spot. Se ci spostiamo nei canali o fiumi di piccola portata, dalla larghezza limitata, canne da 12' o poco più sono le più adatte per la maggiore leva e la possibilità di affrontare correnti moderate: casting weight dai 40 agli 80 grammi sono perfetti. Per i fiumi di media portata, con corrente da moderata a veloce, canne da 13' e oltre sono le più indicate, unitamente a casting weight dai 60 ai 120 grammi. Infine, per la pesca specialistica in fiumi di grande portata, come il Po e il Tevere, una specialist da 12' munita di cima avon con test curve da 1,5 o 1,75 lb è la più indicata per affrontare senza patemi ogni genere di corrente, zavorre e pesci.
Lo "starter pack" per un feederman potrebbe essere costituito da quattro canne: una 11' cw 50 grammi da cava, una 12' cw 80 grammi da canale, una 13' cw 110 grammi da fiume, e infine una specialist 12' tc 1,75 lb per le pesche più gravose. Tutto quanto scritto non vuole essere un dogma assoluto a cui attenersi pedissequamente, ma una semplice raccolta di informazioni di base su cui ragionare per scegliere al meglio una canna, adattandola alle proprie esigenze. Alla fine quello che conta davvero è il feeling che si instaura con la canna da pesca, e i gusti personali, così come le soggettive sensazioni in pesca, non si trovano in nessun articolo, manuale o libro.
Uno dei dubbi più grossi riguarda l'acquisto della canna. Le domande più frequenti che mi vengono rivolte sono quelle riferite a una canna all-round, un'unica canna con cui si possa fare più o meno tutto. Per sgomberare il campo da ogni ragionevole dubbio, dico subito, in modo chiaro e preciso, che la canna da feeder tutto fare non esiste. Ci sono sì attrezzi che possono districarsi agevolmente in situazioni abbastanza diverse, ma non esiste sul mercato una canna che possa affrontare tutte le situazioni, tutti i pesci, tutti gli spot e soprattutto soddisfare le singole esigenze che, in quanto tali, sono estremamente soggettive. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza nel variegato mondo delle feeder rod, senza entrare troppo nello specifico, ma fornendo una mini guida a chi si accinge a comprare la sua prima feeder rod o vuole semplicemente ampliare, modernizzare o completare il proprio parco canne.
Tipologia
Le canne sono essenzialmente di due macro-tipologie: quelle munite di tip intercambiabili e quelle munite di cima monopezzo in carbonio cavo, chiamate comunemente avon. In generale le canne da feeder sono a innesti, ed è solo con gli innesti che si ottiene il massimo delle prestazioni; esistono canne di tipo telescopico, ma sono riservate a situazioni ben precise, piuttosto rare e poco diffuse. Inoltre il manico di una canna da feeder deve essere in sughero, misto sughero ed EVA, o solo EVA ad alta densità. Il manico può essere rinforzato nei punti di maggiore usura con sughero ibrido o nottolini in metallo, ma nella stragrande maggioranza dei casi il manico è in sughero, ed è solo il sughero, per quello che mi riguarda, a poter dare il massimo del comfort e del grip, anche in condizioni meteo avverse.
Tip
I tip sono catalogati in base alla "sensibilità", ovvero alla facilità con cui possono trasmettere l'abboccata del pesce. Questa sensibilità viene espressa in once (oz), corrispondenti a circa 28 grammi, e in relazione al casting, alla lunghezza e all'azione della canna, possono andare dalle 0,75 oz alle 5 oz. Ci sono canne fornite di tip fino a 8 oz, ma sono attrezzi poco diffusi. I tip possono essere in fibra di vetro o in carbonio. I tip in fibra di vetro sono solitamente molto sensibili e vengono forniti su canne dedicate a pesci molto difficili, come breme, carassi o carpe soggette a forte pressione di pesca (per esempio nelle fisheries), o su canne dedicate alla pesca a lunga distanza, per evidenziare al meglio le tocche più timide e per non slamare il pesce sui lunghi recuperi: generalmente i tip in fibra di vetro arrivano fino a 2,5 oz. I tip in carbonio sono scelti per gli attrezzi destinati a lavorare in corrente, in modo da contrastare meglio l'azione della corrente senza evidenziare il fastidioso effetto a "unghia di gatto" del cimino. Le canne sono normalmente fornite di 2 o 3 tip, ed è bene ricordare che cambiando il tip non cambia il casting della canna, che lancerà sempre lo stesso range di zavorre indipendentemente dal tip montato: cambia solo il grado di sensibilità nella visualizzazione delle mangiate. Al più, montando un tip sproporzionato al set up scelto, si potrà perdere in precisione, in lunghezza del lancio, o in entrambe.
Le cime avon
Sono solitamente montate su canne dedicate a una pesca specialistica, cioè di ricerca e selezione di una determinata specie: solitamente si parla dei grandi grufolatori del fiume, carpe e barbi in primis, o di tutti quei pesci la cui mangiata non necessita di grande sensibilità, essendo franca e decisa, se non violenta. Si tratta di una cima in carbonio cavo, paragonabile a una cima da carp fishing snellita o a una cima da match rod potenziata: in entrambi i casi, le avon hanno specifiche ben diverse dalle cime delle tecniche citate.
Le cime avon sono catalogate in base al test curve (TC), che altro non è che il peso necessario per piegare la cima di 90° rispetto al proprio asse orizzontale. Tale catalogazione è indicata in libbre (lb): una libbra corrisponde a circa 450 grammi. Le cime avon possono andare da 0,75 lb a 2,5 lb. Infine, le cime avon monopezzo possono avere l'ultimo tratto verniciato di bianco, per una maggiore visibilità in pesca, specialmente in notturna.
Lunghezza delle canne
Le feeder rod hanno una lunghezza espressa in piedi (ft o '), una misura inglese che corrisponde a circa 30 cm, e possono andare dai 9' ai 13', in due o tre sezioni: esistono canne più corte e più lunghe, ma anche in questo caso parliamo di situazioni limite e poco diffuse.
Casting weight
Il casting weight (CW) di una canna è l'intervallo di pesi che la canna può gestire in totale sicurezza, le zavorre che le consentono una perfetta azione di caricamento e lancio senza pericoli per vetta e sottovetta. In alcuni casi la casa costruttrice indica il CW massimo, in altri il CW ottimale: nulla toglie che, con le dovute precauzioni e un'azione di caricamento non forzata, si possano gestire zavorre maggiori di quelle indicate, ma se si rimane dentro i limiti indicati si pesca in totale sicurezza.
Azione delle canne
Le canne possono avere azioni diverse in relazione allo scopo per cui sono pensate: di punta, più o meno progressive, paraboliche, o una mescolanza delle stesse. Sull'azione di una canna incide parecchio la qualità costruttiva e il tipo di carbonio impiegato, oltre alla percentuale di resina: le canne top di gamma hanno azioni molto più gradevoli, e la massimizzazione dell'elasticità ne rende più divertente l'uso.
Vediamo ora quali sono le canne che meglio si adattano alle tipologie di ambienti più diffuse. Per cave, laghi e laghetti, in acqua ferma, canne da 10' o 11' sono le più adatte, sempre che la sponda non sia troppo alta rispetto al piano dell'acqua e che non si debba lanciare a distanze troppo elevate, indicativamente entro i 40 metri: casting weight dai 20 ai 60 grammi sono i più indicati per questi spot. Se ci spostiamo nei canali o fiumi di piccola portata, dalla larghezza limitata, canne da 12' o poco più sono le più adatte per la maggiore leva e la possibilità di affrontare correnti moderate: casting weight dai 40 agli 80 grammi sono perfetti. Per i fiumi di media portata, con corrente da moderata a veloce, canne da 13' e oltre sono le più indicate, unitamente a casting weight dai 60 ai 120 grammi. Infine, per la pesca specialistica in fiumi di grande portata, come il Po e il Tevere, una specialist da 12' munita di cima avon con test curve da 1,5 o 1,75 lb è la più indicata per affrontare senza patemi ogni genere di corrente, zavorre e pesci.
Lo "starter pack" per un feederman potrebbe essere costituito da quattro canne: una 11' cw 50 grammi da cava, una 12' cw 80 grammi da canale, una 13' cw 110 grammi da fiume, e infine una specialist 12' tc 1,75 lb per le pesche più gravose. Tutto quanto scritto non vuole essere un dogma assoluto a cui attenersi pedissequamente, ma una semplice raccolta di informazioni di base su cui ragionare per scegliere al meglio una canna, adattandola alle proprie esigenze. Alla fine quello che conta davvero è il feeling che si instaura con la canna da pesca, e i gusti personali, così come le soggettive sensazioni in pesca, non si trovano in nessun articolo, manuale o libro.Tieni il tuo archivio delle uscite
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